mercoledì 1 ottobre 2008

Commissario firma potenziamento ospedali

Catanzaro, 30 set - Il Commissario delegato all'emergenza sanitaria in Calabria, Vincenzo Spaziante, ha firmato l'ordinanza con la quale vengono disciplinate le procedure operative per la realizzazione del programma di potenziamento dell'innovazione tecnologica delle Aziende ospedaliere di Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Entra cosi', spiega una nota, nella fase di concreta realizzazione quanto deciso nelle scorse settimane quando sono stati deliberati per le tre aziende ospedaliere complessivamente finanziamenti per 123 milioni di euro.

Proprio per dare la massima celerita' possibile all'iter di realizzazione delle opere, il Commissario Spaziante ha deciso di assumere direttamente tutte le responsabilita' connesse a tale attivita' rinunciando a nominare soggetti attuatori. Nell'ordinanza sono previste specifiche disposizioni per garantire sia il costante monitoraggio e controllo degli interventi, sia l'unificazione delle procedure di acquisto per i beni della medesima natura.

Fonte:Asca

sabato 20 settembre 2008

Medici contro Brunetta:no alle pagelle su internet

Una grande stupidaggine». Usa parole forti il presidente dell’Ordine dei Medici di Udine, Luigi Conte, per bollare la proposta avanzata dal ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta, che vuole pubblicare su Internet i curricula dei chirughi, affinchè la gente si renda conto di persona se questi sono bravi o meno. «L’iniziativa - polemizza Conte - ricalca quella della lotta contro i fannulloni: risponde soltanto a esigenze di carattere mediatico». Il presidente rincara la dose: «L’esperienza curriculare non è sufficiente a stabilire, di per sé, le capacità tecniche del singolo professionista, tanto meno la sua sensibilità a entrare in sintonia con il paziente».

Come se non bastasse, il presidente dei camici bianchi friulani rileva quella che sarebbe un’enorme svista che sta a monte delle dichiarazioni del ministro: «Le uscite di Brunetta non tengono conto di una peculiarità del sistema sanitario nazionale che è in massima parte pubblico: il paziente sceglie la struttura in cui vuole essere curato, non certo il singolo chirurgo. Questo dimostra una certa ignoranza da parte dei rappresentanti delle istituzioni che dovrebbero conoscere tutti i meccanismi».

La requisitoria di Conte non si ferma qui: «Si vuole ancora una volta stigmatizzare alcuni casi di cosiddetta mala sanità che di certo non si sconfigge mettendo in rete i curricula dei dottori o criminalizzando certe strutture sanitarie». Secondo il presidente dei medici «si deve ricordare che in massima parte ci sono carenze di tipo organizzativo che provocano gli episodi di cattiva sanità». Definisce «truculento» il linguaggio usato dal ministro.

Nessuna propaganda a spese della categoria, mette le mani avanti il presidente. «Vuole farsi propaganda il ministro?», si domanda Conte. «Ma non certo ricorrendo a questa demonizzazione». Quanto poi all’associazione chirurghi uguale macellai Conte stoppa qualsiasi facile equiparazione e va al contrattacco: «Tanti chirurghi fanno bene il loro dovere e non sono certo dei macellai. Noi rigettiamo il linguaggio del ministro e se dovessimo metterci sullo stesso piano, allora dovremmo proporre un test alcolometrico o tossicologico anche ai ministri».

martedì 26 agosto 2008

Anziano rifiutato da ospedali:sospeso medico di Cosenza

Cosenza, 22 ago. (Adnkronos) - Un medico dell'ospedale civile Annunziata di Cosenza e' stato sospeso dal direttore generale dell'Azienda ospedaliera di Cosenza Cesare Pelaia per il caso del 78enne con un aneurisma in corso che e' stato rifiutato da 11 ospedali, tra cui quello di Cosenza, per poi ricevere le cure adeguate ad Andria (Bari). La decisione e' stata presa al termine dell'incontro convocato dall'assessore regionale alla sanita' Vincenzo Spaziante con i dirigenti dei nosocomi calabresi interpellati per la gestione dell'emergenza. Altre due sanzioni disciplinari sono in corso nei confronti di altrettanti dirigenti sanitari dell'azienda ospedaliera bruzia. Sulla questione Pelaia non ha voluto rilasciare commenti, limitandosi a dire che ''e' un provvedimento cautelare, molto delicato''.

mercoledì 20 agosto 2008

Ospedali finanziati e mai realizzati

Centinaia di ospedali in tutta Italia finanziati e mai inaugurati.

Sono infatti 126 gli ospedali progettati e finanziati ma mai entrati in funzione.

A rivelarlo, un’inchiesta de Il Gazzettino, che svela una realtà fatta di sprechi, soprattutto nel Sud del Paese. Dall’indagine emerge che il l 75% di queste strutture, realizzate solo sulla carta, sono dislocate nelle regioni del Sud. Fra le varie strutture ospedaliere mai nate, 34 si trovano in Sicilia. Per questo assurdo spreco di denaro, ogni cittadino del Veneto, compresi i neonati, paga ogni anno 54 euro per sostenere i passivi prodotti dalla sanità delle regioni del Mezzogiorno. Stesso fenomeno, ma in proporzioni minori, nel Centro e al Nord, che hanno una percentuale di ospedali finanziati e mai realizzati rispettivamente del 14% e dell′11%.

Fonte:consorzioparisifal

domenica 10 agosto 2008

19enne morta dopo granita

© APCOMLamezia Terme (CZ), 9 ago. (Apcom) - I genitori della ragazza diciannovenne morta ieri a Nocera Terinese (CZ) dopo aver mangiato una granita hanno presentato una denuncia alla Procura di Lamezia Terme (CZ) tramite i Carabinieri.
Antonella Vergori - questo è il nome della ragazza - è morta per arresto cardiaco dopo l'arrivo dei soccorsi. Nella denuncia, i genitori, anche sulla base di un articolo apparso stamane su Il Quotidiano della Calabria, chiedono che venga verificato se il defibrillatore in dotazione all'ambulanza del servizio 118 che ha prestato soccorso alla ragazza, aveva veramente le batterie scariche come ha scritto il Quotidiano della Calabria. Qualora, infatti, l'ipotesi fosse reale, sarebbe venuto a mancare uno strumento indispensabile per stimolare il cuore di Antonella Vergori. Sulla base della denuncia presentata dalla famiglia Vergori, la Procura di Lamezia Terme ha aperto la relativa inchiesta.